
L'ultima scoperta contro il tumore al seno
Un nuovo farmaco può aiutare a combattere i tumori al seno particolarmente aggressivi
di Andrea Codega
Un gruppo di ricercatrici e ricercatori dell’IOR (Istituto oncologico di ricerca) di Bellinzona, guidato dalla professoressa Arianna Calcinotto, ha scoperto una promettente arma contro i tumori mammari più aggressivi. Secondo il comunicato, è stato identificato un meccanismo attraverso il quale cellule immunitarie immature vengono ingannate dal tumore ormonodipendente ad elevata proliferazione e convertite in “alleate”: una sorta di “esercito di soldati inesperti” sfruttato per agevolare la diffusione della malattia.
Questa manipolazione rende la neoplasia dipendente da una specifica proteina bersagliabile con farmaci già approvati e in uso clinico. In modelli preclinici, l’impiego di uno di questi farmaci esistenti ha dimostrato di colpire selettivamente le cellule tumorali alterate, arrestando la progressione della malattia.
Calcinotto sottolinea che questa scoperta apre la porta a un’opportunità straordinaria: offrire rapidamente una nuova opzione terapeutica a un sottogruppo di pazienti con tumore mammario particolarmente aggressivo, senza dover attendere lo sviluppo di nuove molecole.
