Il legame tra l'esposizione al BPA e la schizofrenia

Uno studio sui topi mostra il legame tra l'esposizione al bisfenolo A e gli effetti di schizofrenia

di Andrea Codega

Secondo uno studio su topi pubblicato su Physiology & Behavior, l’esposizione prenatale al BPA (bisfenolo A), una sostanza presente nella plastica, può provocare alterazioni cerebrali e comportamentali che ricordano la schizofrenia, ma solo nelle femmine. È stato osservato che l’esposizione materna a BPA durante la gravidanza causa effetti duraturi e specifici nel cervello delle femmine, che non si riscontrano nei maschi.

Questi risultati si inseriscono in un contesto più ampio: il BPA è ormai considerato un disruptor endocrino potenzialmente dannoso per lo sviluppo cerebrale. Diverse ricerche suggeriscono che la sua esposizione precoce può interferire con la proliferazione, la migrazione e la differenziazione neuronale, nonché con la formazione e l’attività delle sinapsi, tutti processi fondamentali durante lo sviluppo cerebrale, e che queste alterazioni sarebbero collegate a patologie neuropsichiatriche come la schizofrenia, il disturbo da ADHD (deficit di attenzione/iperattività) e ASD (i disturbi dello spettro autistico).